Startup look-up! Integrazione, semplicità ed efficienza. La rivoluzione di Yetu, startup made in Germany

Yetu ha fatto parlare di sé molto spesso ultimamente, sia nello scenario degli startupper europei che da parte di attenti osservatori USA. L’azienda è stata fondata da Christopher Schläffer già Chief Product & Innovation Officer alla Deutsche Telekom, che ha avuto l’intuizione di proporre un sistema semplice ed integrato di home automation, idoneo al mercato del consumo di massa e all’utente finale. Yetu ha ottenuto già circa 8 milioni di dollari di finanziamenti serie A dalla Bilfinger Venture Capital e KfW, oltre alla acclamata partecipazione a Disrupt a Berlino.

Disrupt Berlin, uno dei più ambiti contest per startup

Disrupt Berlin, uno dei più ambiti contest per startup

L’idea geniale è l’utilizzo di un unico sistema operativo, molto semplice e basato su un unico hub hardware che si connette a tutti i dispositivi, che governa attraverso app internet il nostro ambiente, con una unica ed efficiente consolle di comando che studia e monitora silenziosamente i nostri consumi energetici e le nostre abitudini proponendoci soluzioni e alternative per migliorarne l’efficienza. Una piattaforma unica, semplice ed efficiente in grado di connettersi anche ai sistemi TV audio e ai dispositivi di sicurezza, delineando prospettive interessanti nella realizzazione della nostra smart-home dei sogni.

Siamo riusciti ad intervistare Christopher Schläffer (CEO e founder di Yetu) che ci ha raccontato retroscena imperdibili su una delle startup europee di tendenza:

Come è nata la vostra idea? Come avete fondato la vostra startup mettendo insieme un team vincente? Raccontaci la vostra esperienza ed i primi, audaci passi che avete mosso nel settore.

L’idea di smart home è sempre esistita, ma non è mai stata sviluppata in qualcosa di adatto al mercato del consumo di massa. Quando ho partecipato in prima persona al lancio del primo telefono al mondo basato su Android, il T-Mobile G1, mi è subito sembrato palese che solamente una piattaforma aperta può essere portatrice di una tecnologia rivoluzionaria come la quella della smart-home. E’ qui che tutto ha avuto inizio. Ci sono voluti poi tre anni di riflessioni profonde per prendere la decisione di cominciare di nuovo da zero.

Christopher Schlaeffer - CEO & Founder di Yetu (da ecosummit.net)

Christopher Schlaeffer – CEO & Founder di Yetu (da ecosummit.net)

Come state gestendo la parte finanziaria? Qual è il vostro approccio allo startup environment (università e supporto accademico, funding rounds, angel investor, premi e competizioni per startup o contest di varia natura)?

La questione dei finanziamenti è una sfida fondamentale in Europa. Il settore è ancora carenti in termini di venture capital per i round di classe A e molto spesso le istituzioni pubbliche vincolano i propri fondi per la ricerca e sviluppo al supporto di nuove idee rivoluzionarie. Abbiamo beneficiato ampiamente del supporto pubblico dell’Unione Europea e della Città di Berlino.

Yetu è una soluzione semplice ed intelligente per integrare tutta la home automation in una singola piattaforma. Qual è il valore aggiunto del vostro prodotto/servizio rispetto al mercato? Come definite il vostro potenziale innovativo rispetto alle aziende/prodotti che dominano attualmente il settore?

In primo luogo Yetu è una piattaforma per la smart home veramente open, poichè opera in maniera trasversale tra sistemi operativi, browser e dispositivi basandosi su applicazioni HTML 5. In questo modo gli utenti possono utilizzare in maniera concreta applicazioni Internet senza che il sistema o dispositivo utilizzato sia minimamente d’ostacolo.

Inoltre noi proponiamo un singolo dispositivo hardware, il nostro gateway senza chiedere agli utenti di installare sensori o dispositivi in casa, o addirittura di sostituire elementi pre-esistenti, perché sarebbe semplicemente troppo complicato.

Il terzo punto di forza è che utilizziamo un sistema automatico di autoapprendimento per monitorare e rilevare in maniera non intrusiva il carico di lavoro e le attività dei dispositivi. Infine abbiamo un approccio estremamente differente riguardo alla sicurezza e alla privacy se confrontati con il mercato mainstream. Noi riteniamo che l’utente ci dia il permesso di accedere ai suoi dati sensibili solamente in un dato momento, per una specifica applicazione ed uno scopo ben definito. Nulla di più. 

Yetu - discover a new world at home

Yetu – discover a new world at home

Quali sono, a tuo avviso, le tendenze destinate a definire il futuro dell’home automation? Quali startup, nello scenario europeo, stanno portando avanti i progetti più innovativi e all’avanguardia?

Dovremmo innanzitutto definire I nuovi confini del settore, in quanto la smart home include molti segmenti che vanno oltre l’home automatione, come ad esempio l’intrattenimento audio/video. C’è una serie di startup impressionanti anche in Europa, anche se di solito mi astengo da fare commenti sui competitor in linea di principio.

Raccontaci i risultati più interessanti che avete raggiunto.

Direi il nostro team. Estremamente divertente e straordinariamente dotato.

Tecnologia, integrazione, facilità d'uso. Tre pilastri per la casa intelligente del futuro.

Tecnologia, integrazione, facilità d’uso. Tre pilastri per la casa intelligente del futuro.

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