Salone del Mobile 2014: innovazione, creatività, ripresa

salone outside riflessoIl Salone del Mobile di quest’anno è stato il più interessante, affollato e primaverile che io ricordi. La più importante rassegna internazionale dedicata al design e all’arredamento è un appuntamento immancabile (e non manco da sette anni) che detta tendenze e lancia avanguardie destinate a guidare l’innovazione ed il mercato. Eppure quest’anno si respirava un’atmosfera differente. Un’aria creativa, incoraggiante, fresca.
Gli oltre 1.700 espositori, 650 giovani designer del Salone Satellite, non hanno deluso le aspettative della vigilia coinvolgendo oltre 350.000 visitatori da tutto il mondo. Una folla di professionisti, designer, architetti, giornalisti, trendsetter e semplici curiosi in crescita di oltre il 13% e sempre più rappresentativa dei mercati emergenti e dei paesi target dell’export Made in Italy.

Nel dedalo delle tendenze dettate da aziende leader, marchi internazionali e PMI specializzate, abbiamo notato il riaffermarsi del legno tra i materiali più utilizzati, con la ricerca di una dimensione più empatica ed un contatto meno asettico rispetto alle avanguardie degli ultimi anni. Una riscoperta che fa il paio con intelligenti intepretazioni dei materiali lapidei, con elementi in marmo sottile lavorato sapientemente che hanno indicato una nuova via di evoluzione soprattutto negli ambienti living.

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E’ stata l’edizione dell’ingresso di marchi famosi del settore fashion e luxury, come Ferré, Ungaro e altri, e la prima volta di Tom Dixon, Poltrona Frau sotto la direzione Haworth, nonché l’occasione per un ritorno storico di brand come Thonet e Wittmann. E’ stato anche l’anno dei giovani, con un Salone Satellite dalla partecipazione record e l’award 2014 che ha visto premiare Volta lamp di From, studio di design italiano e multiculturale. Una lampada direzionale a led premiata per lo studio tecnico espresso in una soluzione formale e funzionale concreta, semplice e intuitiva, come motiva il panel che ha selezionato il prodotto.
Aldilà del premio e delle menzioni speciali, ci sono due realtà che ritengo estremamente innovative ed interessanti, soprattutto nella capacità di interpretare tendenze e direzioni future del design internazionale: ALO Architecture e Build Republic.

ALO, uno studio di architettura di Elmas (Cagliari) ha presentato i suoi space intensifiers: arredi multifunzione adattabili e “quasi-vivi” dotati di un’intelligenza artificiale che interagisce con le persone intensificando la percezione dello spazio attraverso effetti luminosi e sonori. Una sorta di intepretazione sinestetica dello spazio, nell’anno in cui la augmented reality sta cercando di irrompere nella nostra dieta tecnologica quotidiana.

ALO space intensifiers

ALO space intensifiers (photo by VS)

Build Republic è un design studio di Hong Kong che si definisce come una rete di designer intelligenti ed immaginifici diretta da Jervis Chua “visionario del design” che è stato premiato in numerosi riconoscimenti internazionali ed ha rivoluzionato un numero incredibile di brand globali di vari settori industriali (LG, Cartier, Mont Blanc, Samsung e altri). “Progettiamo per costruire senso, costruire cultura, costruire brand” una filosofia estremamente attuale e in armonia con il futuro prossimo e remoto del design internazionale.

Al Salone Satellite il team di Build Republic ha presentato UOOK (dal cantonese “郁”che significa muoversi) che consiste in un wall organizer ed uno stool modulare pensato per ottimizzare spazi ed organizzazione degli spazi abitati. L’idea parte dalla connessione con la città di Hong Kong che è tra le più densamente popolate del mondo e pone sfide legate alla gestione degli spazi e alla convivenza. La photo gallery è abbastanza esplicativa.

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In conclusione non poteva mancare una curiosa visita alla mostra tematica di quest’anno: Dove vivono gli architetti realizzata allo scopo di portarci nelle abitazioni private di grandi star dell’architettura internazionale. Installazioni interessanti tra le quali spiccava, e non solo per la vittoria recente del Pritzker Prize, quella realizzata da Shigeru Ban.

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[NB ad eccezione della gallery dedicata a Build Republic, della foto di From – Volta Lamp e delle immagini che riportano “photo by VS”, tutte le immagini sono state scattate dal team ufficiale COSMIT Salone del Mobile e reperibili su http://www.cosmit.it]

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