La smart city inizia dal rapporto diretto con i cittadini. Con Municipium hai servizi e informazioni direttamente in tasca.

municipium2Smart city significa investire in infrastrutture, tecnologia ma anche progettare un nuovo sistema di relazioni urbane e sociali. Avvicinare il cittadino ai servizi metropolitane e alle autorità locali è un passaggio indispensabile nella città del futuro. Servizi migliori e più accessibili rendono la vita di tutti i giorni molto più “smart” di qualsiasi altra complicata innovazione tecnologica. Muncipium è la startup che ti fa avere servizi e informazioni direttamente in tasca. Dopo il successo alla SMAU di Roma, abbiamo intervistato Alessandro Berti di Municipium che ha condiviso con noi la visione concreta e innovativa di una smart city che parta dal quotidiano.

Come nasce l’idea di Municipium e la scommessa di investire nel vostro settore?

Da diversi anni eravamo in contatto con le Amministrazioni locali per attività di informazione. Abbiamo notato la difficoltà nella comunicazione da parte degli Enti e andando a presentare la nostra idea a un campione di Comuni veronesi abbiamo sviluppato e modellato la soluzione che meglio si adatta alle esigenze dell’Amministrazione. L’idea nasce dalla consapevolezza che le tecnologie al nostro servizio devono essere sfruttate al meglio e devono esserci di supporto nella quotidianità.

Qual è il valore aggiunto di Municipium? Come vi posizionate nei confronti del cittadino e delle istituzioni?

Senza dubbio essere l’unico punto di riferimento per il cittadino e il fatto di trovarsi in tasca è il plus di Municipium. Quante applicazioni ci sono che svolgono funzionalità parziali? Tante. Municipium si pone come punto di riferimento unico e sempre aperto a sviluppi grazie al rapporto diretto con i Comuni. Tra cittadino e istituzioni vogliamo essere uno strumento tramite il quale il primo possa rivolgersi direttamente alle istituzioni, e queste abbiano la possibilità di essere in contatto e comunicare velocemente con i cittadini.municipium1

In Italia lo start up environment sta prendendo forma in maniera dinamica e interessante, nonostante il ritardo e le criticità accumulate nei confronti degli altri paesi europei. Raccontateci la vostra esperienza nel rapporto con i sistemi di finanziamento, le istituzioni, gli altri startupper e l’universo dell’imprenditoria innovativa italiana.

L’esperienza con i sistemi di finanziamento al momento deve ancora essere vissuta, anche se abbiamo iniziato a guardare verso possibili azioni in questa direzione come ad esempio il premio Edison Start, nel quale partecipiamo all’interno della categoria Smart Communities. Le istituzioni con le quali dialoghiamo non hanno generalmente un’autonomia nelle scelte e nonostante ci possa essere la volontà di innovare la propria comunicazione, si devono confrontare con bilanci spesso bloccati e giungle di decreti legislativi. Con gli altri startupper ci si confronta, si dialoga e si condividono le conoscenze.

EDISON START STARTUP AWARD

EDISON START STARTUP AWARD

Come vedete la smart city del futuro? Come interpretate il movimento delle start up americane che, da Washington a San Francisco, stanno proponendo soluzioni rivoluzionarie per vivere la città del futuro (ZimRide, SideCar e molte altre)?

I passi da compiere sono piccoli e semplici. Se non iniziamo a comunicare meglio tra chi amministra e i cittadini, diventa difficile far passare qualsiasi tipo di innovazione. La città del futuro inizia prima di tutto a garantire servizi e un supporto nelle piccole cose al cittadino, come la semplificazione di alcune procedure e la concretezza di una presenza costante. Per essere concreti prendo ad esempio la sezione dedicata ai Rifiuti su Municipium: qui il cittadino può consultare i calendari digitali della raccolta (risparmio nella stampa e nella diffusione dei calendari cartacei), impostare un promemoria personalizzato che gli ricordi che rifiuto conferire in strada (il Comune al servizio del cittadino), interrogare un glossario per differenziare correttamente (strumento semplice e fondamentale per la raccolta differenziata), organizzare il ritiro dei rifiuti ingombranti (diretta accessibilità a un servizio prestato dal Comune), aprire la mappa per l’ecocentro comunale (utilizzo della tecnologia in chiave smart e nell’ottica di ottimizzazione della comunicazione tra Comune e cittadino).

Raccontateci le difficoltà maggiori, le sfide più avvincenti e… gli aneddoti più divertenti della vostra avventura imprenditoriale.

Una delle difficoltà maggiori sono i tempi burocratici delle Pubbliche Amministrazioni, ma nonostante questo periodo di attesa poi quando un’Amministrazione parte con Municipium arriva a riguadagnare tempo e a ottimizzare le sue risorse, sia economiche sia umane. La sfida è portare Municipium nei Comuni italiani, abbiamo visto che è possibile e i miglioramenti iniziano già a vedersi in termini di gradimento dei cittadini.

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