FabLab: il futuro favoloso del design

Il mondo dell’architettura e del design guarda con interesse all’ultima frontiera dell’innovazione: la diffusione dei FabLab. I FabLab sono laboratori e community workshop che uniscono la precisione di macchinari tecnologici per la progettazione, il taglio laser e la stampa 3D, alla flessibilità e versatilità di una produzione just-in-time e su misura.

Il Massachusetts Institute of Technology ha inaugurato uno dei primi FabLab, ora all’interno di un network evoluto, presentando al mondo  il concetto di personal fabrication principalmente su scala locale, ma in grado di affrontare sfide inedite in vari settori industriali. Il crollo dei prezzi dei macchinari che compongono queste strutture ha incoraggiato il fenomeno e stimolato la creatività di università, community e designer che ne hanno colto le potenzialità. Una somma di circa 20.000$ consente, negli USA, di realizzare un FabLab con l’hardware necessario a liberare la creatività progettuale della community per realizzare attrezzature, prodotti, parti di ricambio e molto altro.

The S.T.E.A.M. Room - Iowa, USA

The S.T.E.A.M. Room – Iowa, USA

Mentre le società farmaceutiche, l’esercito USA, ed altri grandi soggetti con capacità finanziaria rilevante stanno esplorando velocemente e profondamente il potenziale di tali tecnologie, continuano a spuntare realtà cittadine e spesso crowd-sourced come S.T.E.A.M. Room in USA che offre un intenso programma di training e consulenza professionale, oppure il FabLab Torino in Italia che ha un interessante sistema di crediti e membership per gestire l’utilizzo dei macchinari ed un portfolio di progetti in continua evoluzione.

Oltre al potenziale infinito per il design industriale e la progettazione e fabbricazione just-in-time di prodotti innovativi, sono interessanti le prospettive per il mondo dell’architettura e per il mercato contract internazionale, con grandi progetti edili “chiavi in mano”. Ci sono ad esempio mini-FabLab trasportati ed allestiti nei siti cantieristici per garantire un maggiore controllo sul progetto e la produzione su misura degli elementi necessari, ma anche network industriali all’avanguardia di FabLab che possono offrire a chi gestisce un progetto contract, strumenti inediti per produrre in tempi record elementi e prodotti contenuti nelle building specifications.FabLab Torino

L’effetto non incide solo sulla semplificazione della supply route ma garantisce strumenti creativi a basso costo in grado di garantire il massimo grado di personalizzazione possibile.

SmartPlanet affronta l’argomento offrendo due esempi delle nuove prospettive interessanti per l’archittettura: i progetti norvegesi che hanno fatto uso del digital modeling, e la FabLab house che ha vinto l’European Solar Decathlon. L’European SD è una competizione ambita che coinvolge team universitari in tutto il mondo nella progettazione di case alimentate ad energia solare che siano attraenti nel design, efficienti nei costi e nel consumo energetico. La competizione, tra l’altro, ha visto la partecipazione dell’Università degli Studi Roma Tre con il progetto Med in Italy che ha coinvolto varie eccellenze produttive italiane ed ottenuto ottimi risultati classificandosi terzo assoluto (l’Università presenterà nell’edizione 2014 un nuovo interessante progetto).

Il progetto FabLabHouse che ha vinto il Solar Decathlon Europe

Il progetto FabLabHouse che ha vinto il Solar Decathlon Europe

Ma è targato Messico, a mio avviso, uno dei progetti più promettenti per l’architettura ed il mercato contract internazionale: ICA, uno dei maggiori contractor de

Progetto contract di ICA - Prigione in Messico realizzata con il sistema CasaFlex. Non esattamente un esempio rasserenante ma è un progetto rivoluzionario.

Progetto contract di ICA – Prigione in Messico realizzata con il sistema CasaFlex. Non esattamente un esempio rasserenante ma è un progetto rivoluzionario.

l paese, ha utilizzato in un appalto nazionale il sistema CasaFlex lanciato dall’architetto messicano Carlos Garcia Velez y Cortazar (qui in un’intervista). CasaFlex è un sistema industriale di progettazione e fabbricazione di modelli tridimensionali in cemento armato, che offre la possibilità di sviluppare un diagramma strutturale in grado di resistere a terremoti ed altri stress  e carichi, con un risparmio record di materiale e tempi di progettazione/realizzazione estremamente ridotti. Un sistema perfettamente integrato con le ultime tecnologie di BIM (Building Information Modeling) che offre strumenti concreti, operativi ed efficienti ai contractor internazionali che gestiscono progetti strutturali su larga scala.

Dalla dimensione artigiana e locale alla larga scala industriale il potenziale è infinito. Gli unici limiti sono quelli della creatività che, per definizione, se ne sbarazza continuamente!

Un esempio di FabLab

Un esempio “basic” di FabLab (da manufacturing.net)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...